Esfoliazione, un termine molto utilizzato in campo estetico, una tecnica dai molteplici benefici che rimuove le cellule morte ed opera una profonda pulizia della pelle di viso e corpo.

Questo termine veniva generalmente utilizzato in campo geologico per indicare le fratture che si formavano sulla superficie delle rocce: solo in tempi recenti è stato adottato in campo cosmetico per indicare la rimozione delle cellule morte.

PELLE: LO SPECCHIO DELLA NOSTRA SALUTE

La nostra pelle è come la cartina tornasole del nostro organismo: cattive abitudini, stress e smog possono danneggiare il suo stato di salute rendendola spenta e poco vitale. Su di essa si accumulano cellule morte e polveri derivanti da agenti atmosferici che limitano l’ossigenazione delle cellule epidermiche, formando così una patina opaca.

Lavare il viso non è sufficiente: una corretta skincare routine deve sempre prevedere la pratica dell’esfoliazione per favorire la rimozione di tutti questi residui, ossigenare i tessuti e aumentare la circolazione dermica.


L’esfoliazione è simile all’esercizio fisico: il suo utilizzo va regolato in base alle esigenze del nostro corpo, variandone la frequenza a seconda del tipo di pelle e del periodo dell’anno.

Quando: è sufficiente da una a tre volte a settimana.

Come: piccoli e leggeri massaggi circolari in tutte le aree del corpo per eliminare le cellule morte. Poi si procede con il risciacquo con acqua tiepida per eliminare ogni residuo.

L’esfoliazione, soprattutto nei periodi più caldi e umidi, aiuta il turnover epidermico, mantenendo la pelle fresca e luminosa e favorendo un migliore assorbimento del prodotto idratante quotidiano.